Contenuto Principale

CONOSCERE COSE NUOVE
Articoli - Documenti
Possiamo dare al cane un altro aiuto rafforzando il nostro rapporto e aiutandolo nella formazione del suo carattere nella scoperta delle cose nuove. Se un cucciolo diffida di una cosa che non ha mai visto lo dobbiamo aiutare, ma ciò non significa forzarlo, altrimenti otterremo una reazione contraria a quella desiderata, sempre in funzione della sua memoria.

Faccio un esempio: se portiamo il cucciolo a passeggio e un pezzo di giornale abbandonato in un prato lo insospettisce tanto da indurlo a non avvicinarsi, non lo dobbiamo forzare trascinandolo verso questo oggetto, dobbiamo, invece, fare in modo che si convinca ad avvicinarsi precedendolo fino all'oggetto "misterioso". Se il cucciolo ha fiducia in noi ci seguirà senza alcun timore, se non lo farà andremo a raccogliere l'oggetto e glielo faremo vedere tenendolo in mano per poi posarlo a terra. Solo in questo modo riusciremo a dargli coraggio se si dovesse ripresentare questa eventualità.

Se un cucciolo portato a passeggio abbaia per andare da un altro cane, dobbiamo cercare di avvicinarci e non di allontanarci, ovviamente dopo aver chiesto al proprietario dell'altro soggetto se il suo cane è litigioso. Ci si avvicinerà con la massima sicurezza anche se il nostro cucciolo sembra intenzionato alla lotta.

Educare correttamente un cucciolo non è facile per nessuno, sono molte le cose che dobbiamo sapere, ma la prima è quella di cercare di capire il piccolo, entrare nel suo mondo, vivere con lui con lealtà e correttezza. Il cane non sa fingere e non ama chi, con atteggiamenti non corretti, lo induce a comportamenti che lui non accetta: questo è il modo migliore perché allontani il suo affetto nei nostri confronti.

Se sappiamo di avere poco tempo da dedicare al nostro piccolo allievo o che per un'intera giornata lo dobbiamo lasciare solo in casa, impossibilitati a somministrargli tre/quattro pasti al giorno, meglio acquistare un soggetto dell'età di sei/sette mesi.

Non si deve credere al luogo tanto comune quanto falso che un soggetto di un anno o due proveniente da un canile non si affezioni, dopo un solo giorno di convivenza vi darà tutto se stesso; potrebbero esistere in questi soggetti difficoltà di socializzazione con il mondo esterno, ma è da escludere che anche a questa età non sappia inserirsi con buoni rapporti.

Non dobbiamo nemmeno affidare il cucciolo a persone estranee per somministrargli i pasti; ciò è fortemente controproducente per una corretta socializzazione, con la conseguenza di far considerare il padrone come un estraneo.

Per un cucciolo un trattamento corretto e sincero da parte del suo educatore non è solo una cosa facile e di poco sacrificio, ma deve essere una solenne promessa che l'educatore (proprietario) fa a se stesso ed al suo picciolo compagno.
 
Ricerca / Colonna destra

Vita con il Pastore Tedesco

Su Facebook



Annunci





Newsletter

Registrandoti conoscerai mensilmente tutte le novità della nostra comunità. I dati saranno trattati secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice in materia di protezione dei dati personali").
Tutte le nostre novità!


Ricevi HTML?

Joomla : Forum Amici del Past