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Pagina 1 di 2 SERVIZIO SULLE UNITA' CINOFILE ANTISABOTAGGIO IN FORZA ALLA POLIZIA DI STATO DI TORINO
La Polizia di Stato, a partire la 1920, data di formazione del Centro Cinofilo di Nettuno, ha creduto nelle qualità del cane come strumento importante nei vari servizi operativi, suddividendo cosi i gruppi cinofili in Distaccamenti. Il Distaccamento per il Piemonte e Valle D'aosta, opera dal 1981. Situato all'interno del V° Reparto Mobile di Torino, espleta servizi nelle specialità antiesplosivo, antidroga e Polizia Giudiziaria.
Ogni specialità cinofila è stata creata per un fine ben preciso: l'antiesplosivo a cui questo servizio fa riferimento, nasce per combattere il fenomeno terrorismo che spesso si manifesta con l'installazione di ordigni esplosivi che vengono dal "bombardiere umano" mutati nei dispositivi e nei metodi.
La Polizia, per rispondere adeguatamente, ha compiuto importanti sforzi sia scientifici che finanziari per ricercare e sviluppare strumenti capaci di scoprire bombe ed esplosivi nascosti. Molte apparecchiature così create, chiamati "nasi elettronici", si sono rivelati delicati, costosi e non portatili, avendo così limitata applicazione. In questo contesto un "nuovo" ma nello stesso tempo antico strumento e stato introdotto: il Cane.
 Il cane sta localizzando il materiale esplosivo nascosto nell'auto
In Italia, seguendo l'evoluzione nasce al Centro Cinofilo di Nettuno (Roma), il primo corso per unità cinofile antiesplosivo, formando nella primavera del 1981, le prime unità operative al livello nazionale. La Polizia di Stato utilizza nel servizio antiesplosivo, personale esperto cinofilo, rendendo così agevole l'approfondimento di materie specifiche. Per diventare cinofilo, l'operatore della Polizia deve superare test psico - attitudinali, superati i quali frequenta un corso di sei mesi per cinofilo di Polizia Giudiziaria.
Quando l'esercizio viene terminato correttamente è tempo di complimenti reciproci
L'unità operativa formata, verrà assegnata ad uno dei venti Distaccamenti sparsi sul territorio nazionale e solo dopo alcuni anni di servizio operativo, può accedere al corso antiesplosivo, anch'esso della durata di sei mesi. Gli animali vengono scelti da un'apposita Commissione Ministeriale che li seleziona in base al lavoro che gli stessi saranno chiamati a svolgere, cercando poi di assegnare al conduttore un cane con carattere idoneo a formare il perfetto binomio "Uomo-Cane". I pregi di un animale, quali l'olfatto, l'udito, il morso, nonchè una notevole dose di intelligenza che unita a quella dell'uomo fanno di questa simbiosi un binomio operativo perfetto, ideale per la riuscita dei vari servizi di Polizia che questi vengono chiamati giornalmente ad espletare.
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